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LABORATORIO TEATRALE
"Come il pittore utilizza i colori e i pennelli, lo scultore modella e plasma la materia, il musicista estrae suoni da uno strumento, così come l´attore ha come oggetto della sua creatività il corpo".
Il lavoro dell´attore non può prescindere dalla conoscenza del proprio corpo, delle sue dinamiche, dei suoi vizi, abitudini,della storia che racconta in ogni momento.
Il percorso che l´allievo-attore deve affrontare comincia proprio da qui: imparare a conoscere, ri-conoscere, quanto fisicamente gli appartiene, quanto è suo in modo peculiare e particolare, per poi riuscire a dimenticarlo, tendendo ad un ipotetico neutro.
Un "corpo zero", una struttura neutra dalla quale partire,
aggiungendo accenti e suggestioni per creare un personaggio.
Uno degli obbiettivi principali del corso è quindi la consapevolezza.
Rendere consapevoli gli allievi-attori del loro corpo e degli strumenti a loro disposizione, quali voce, emozione e spazio, musica, luci, trucco e costumi e corpo che li circondano. Avviarli all´utilizzo di tutti questi strumenti attraverso esercizi fisico-vocali, giochi di gruppo sull´apertura fisica ed emotiva, esercizi che volgono alla scoperta della propria creatività.
L´allievo-attore deve poter assimilare le tecniche di regia, di auto-critica e poter saper valutare obbiettivamente il lavoro dei pèropri compagni, in modo da avere tutti gli strumenti per autogestirsi e poter, un domani, affrontare al meglio e con ferma consapevolezza lo splendido lavoro dell´attore.
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